SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

Docenti: 
Docente: BORGHINI Annamaria
Docente: MIRAGOLI MICHELE
Docente: BORGHINI Annamaria
Docente: MIRAGOLI MICHELE
Crediti: 
5
Anno accademico di offerta: 
2017/2018
Settore scientifico disciplinare: 
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE (MED/50)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano.

Obiettivi formativi

Il Corso di Scienze Tecniche Mediche Applicate si inserisce nel Corso integrato Audioprotesi I e ha l'obiettivo di consentire allo studente di conoscere e di comprendere gli elementi fondamentali dell'Audiometria tonale, liminare e sopraliminare, e dell'Impedenzometria. Lo studente deve acquisire la capacità di utilizzare la conoscenza e la comprensione nel formulare una corretta interpretazione delle indagini audiologiche, ovvero di classificare le ipoacusie e di differenziarle in cocleari e retrococleari, integrando le risposte audiometriche e impedenzometriche.

Contenuti dell'insegnamento

Il Corso, pratico, prevede la frequenza presso il Laboratorio di Audio-vestibologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università degli Studi di Parma, dove gli studenti familiarizzano con tutte le più moderne strumentazioni per lo studio della funzione uditiva, soggettiva ed obiettiva. L'Audiometria tonale liminare rappresenta la prima parte dell'addestramento, fondamentale per la classificazione delle ipoacusie. Le metodiche di ricerca della soglia uditiva, il mascheramento dell'orecchio controlaterale e la prova di Weber sono parte integrante della prova audiometrica. Le tecniche di Audiometria tonale sopraliminare sono fondamentali per comprendere il recruitment e la fatica uditiva (Fowler, S.I.S.I., Luscher, Carhart). La seconda parte è rappresentata dall'Impedenzometria, tecnica obiettiva, nei suoi capitoli della Timpanometria, Riflessometria stapediale, Studio della funzione tubarica.

Bibliografia

Massimo del Bo, Fabio Giaccai, Giorgio Grisanti: MANUALE DI AUDIOLOGIA, Masson Italia Editori

Metodi didattici

Lezioni pratiche sul campo. Lo studente, con la supervisione di un tutor e con la dovuta propedeuticità, familiarizza dapprima con la strumentazione audiologica in modo da conoscerne e comprederne la sua funzionalità e finalità. Quindi esegue personalmente, sempre affiancato dal tutor, l'indagine diagnostica, sia audiometrica che impedenzometrica, in una prima fase sui casi più semplici. Acquisita una sufficiente autonomia esecutiva, lo studente apprende la capacità di classificare correttamente le ipoacusie; inoltre, nell'ambito delle sordità neurosensoriali, integrando i dati audiometrici e impedenzometrici, è in grado di differenziare le lesioni cocleari dalle retrococleari.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. Lo studente deve dimostrare di avere appreso le tecniche dell'audiometria tonale e dell'impedenzometria. Nell'applicazione delle conoscenza e della compressione delle metodiche deve essere in grado, di fronte ad una simulazione strumentale, di interpretare con sufficiente correttezza quanto proposto.